Eccolo!

Care amiche e cari amici Cantore/i
finalmente variamo questa nuova versione del sito dell’Union des Amis Chanteurs. E’ più semplice di quella che l’ha preceduta, che era stata realizzata da Maurizio, ma questa può essere aggiornata in modo semplice e rapido, sia nei contenuti delle pagine cosiddette “statiche”, dove si parla di noi e dei nostri canti, sia in questa pagina principale, che speriamo possa diventare la bacheca virtuale del nostro per niente virtuale gruppo.
In questa pagina troverete notizie, aggiornamenti, comunicazioni in forma di post, e li potrete commentare facendo clik su “lascia un commento” o su “commenti” in fondo alla pagina stessa.
Come detto sopra la piattaforma su cui è costruito questo sito permette di modificare facilmente quasi tutto, per cui adesso provate a navigare un po’ e se trovate refusi, errori, o se avete osservazioni, segnalatelo al solito indirizzo dell’UDAC.
Grazie e buon divertimento!
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4 risposte a Eccolo!

  1. vilma scrive:

    GRAZIE! Sono molto contenta di rivedere l’union su Internet. Ho dato un primo sguardo veloce. Mi piace, lo trovo chiaro e facile. Ho visto che avete già messo molte informazioni, proprio un bel lavoro e svolto in breve tempo. E’ stata una sorpresa.
    Mi fa piacere che ci sia la storia, non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo e come abbiamo cominciato, non dobbiamo perdere la strada. Proporrei di inserire anche ciò che Franco scrisse per noi sul primo e sul secondo libro dei canti.

  2. roberta scrive:

    Grazie!
    La pagina “canti” http://amischanteurs.org/?page_id=138 contiene quello che Franco scrisse nel primo libro dei canti, almeno mi sembra. Per quanto riguarda l’altra introduzione forse non ce l’ho. Se me la passi la inseriamo.

  3. angela scrive:

    Grazie!
    Il sito è bello e chiaro da consultare. Utilissima la parte bibliografica e sitografica.
    Mi riconosco parola per parola nella presentazione e nella storia.
    Guardando il calendario degli eventi, e il susseguirsi di primimaggio e venticinqueaprile, ho pensato che va bene continuare con questi appuntamenti, ma sarebbe bene inventarci anche altri luoghi e altri contesti in cui proporre i nostri canti.