Pane, rose e libertà

E’ appena uscito un nuovo libro di Cesare Bermani, Pane, rose e libertà. Le canzoni che hanno fatto l’Italia: 150 anni di musica popolare, sociale e di protesta. (con 3 cd inclusi) Rizzoli, prezzo € 24.90

Pubblichiamo la recensione letta sul sito (molto interessante e pieno di notizie di ogni genere) folkbulletin.folkest.com:

Cesare Bermani, storico e studioso delle tradizioni popolari italiane, è stato tra i fondatori dell’Istituto Ernesto de Martino per la Conoscenza Critica e la Presenza Alternativa del Mondo Popolare e Proletario, nei primi anni Sessanta,  e ha partecipato attivamente alle campagne di ricerca sul campo all’interno dei primi progetti sistematici di storicizzazione del canto sociale nel nostro Paese. Da quella fruttuosa stagione di rilevazione scaturì un vasto e vario  repertorio che fu successivamente pubblicato da I Dischi del Sole e divulgato dal Nuovo Canzoniere Italiano.Numerose sono le pubblicazioni di  libri, saggi, dischi e CD, curati da Bermani  che riguardano il movimento popolare ed operaio del Novecento, la Lotta Partigiana, le leggende metropolitane e in genere la cultura popolare e proletaria.

In questa sua ultima produzione Pane, Rose e Libertà, realizzata in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, Bermani ha raccolto, in 3 CD, ottantasei brani, canzoni, ballate, a  volte solo  brevi frammenti,  che custodite nella memoria di persone anziane, contadini, artigiani, operai, ripercorrono i momenti più significativi dell’ultimo secolo e mezzo della nostra storia:
Risorgimento, nascita del movimento anarchico, socialista, moti per il pane, le due guerre mondiali, l’antifascismo, la Resistenza, le lotte operaie e contadine del secondo dopoguerra, il ’68  e l’attualità di questo inizio millennio. Un percorso che ci racconta un’ altra storia, quella di chi ha vissuto fatti ed eventi dalla parte delle classi subalterne. E le voci sono quelle  delle mondine, dei braccianti, dei contadini,  dei partigiani,degli operai che comunicano un vissuto privo di enfasi e retorica, ben diverso e spesso contrastante con quanto si legge nei libri di storia. Accanto alla voce di queste genti, l’antologia contiene anche  canti di protesta scritti in una memorabile ed irripetibile stagione della seconda metà del Novecento,  che ha avuto tra i suoi protagonisti Ivan Della Mea, Fausto Amodei, Paolo Pietrangeli, Giovanna Marini, Alfredo Bandelli e successivamente Pardo Fornaciari
Proprio per documentare e contestualizzare i canti di questa antologia,  ai CD è abbinato un libro con note, notizie, varianti del canto, che permettono all’ascoltatore/lettore di avere una visione complessiva del contenuto.
Un opera che  va appunto ascoltata e letta, prima nell’esaustiva prefazione dell’autore che introduce all’ascolto e poi seguendo ogni singolo brano  in un viaggio “altro”, spesso sconosciuto o dimenticato, ma che fa parte a tutti gli effetti e con pieno diritto di cittadinanza della storia unitaria del nostro Paese.

Claudio Piccoli
Tiziana Oppizzi

http://folkbulletin.folkest.com/category/recensioni/novita/libri-con-cd-novita/

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Una risposta a Pane, rose e libertà

  1. vilma scrive:

    molto interessante.