C.R.E.L.

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Agli inizi degli anni ’90 il Centro di Cultura Popolare si ritrova con una discreta giacenza di materiali relativi alla musica popolare italiana e internazionale: una nutrita serie di numeri della rivista americana Sing Out di Pete Seeger ereditati da Sergio Liberovici, un migliaio di preziosi e introvabili LP di musica popolare e politica delle collane Vedette, Dischi del Sole, Albatros e Zodiaco salvati dal macero nei depositi milanesi grazie all’acquisto fatto dal FolkClub, l’intera biblioteca di Michele L. Straniero trasferita dal suo alloggio di Milano.Questo bastava a far pensare ad una struttura apposita volta alla raccolta, tutela e consultazione di materiali folk di rara reperibilità.
Nasce così il Centro Regionale Etnografico Linguistico il 19 marzo del 1992, grazia alla solidarietà culturale di Emilio Jona, Gianluigi Beccaria, Michele L. Straniero e Franco Lucà
. Insieme decidono di dar corpo ad un sogno comune.Negli anni successivi a quei primi archivi si sono aggiunte molte importanti e ricche raccolte che altri privati hanno voluto depositare al C.R.E.L. per una consultazione pubblica gratuita, unica in Italia nel suo genere.
Documenti cartacei, dischi, fotografie, libri, diari, scenografie, sceneggiature, filmati, ricerche sul campo e altro rendono gli archivi del C.R.E.L. una delle più fornite raccolte in Italia di materiali relativi alla musica popolare, alla storia e alla filosofia

Franco Lucà

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